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Ci occupiamo di…

La nostra azienda è in grado di fornire ai clienti, a prezzi assolutamente competitivi, un servizio globale e quindi comprensivo della gestione di tutte le tipologie di rifiuto, parallelamente alla attività di recupero, cernita, stoccaggio, trasporto e smaltimento di rifiuti derivanti dalla raccolta differenziata urbana e industriale, anche l’attività di intermediazione e quella di stoccaggio di rifiuti pericolosi.

La FG Riciclaggi S.r.l. è in grado di commercializzare i rifiuti che non possono essere ritirati nei propri impianti, smistandoli su altri autorizzati al ritiro.

Presso la sede operativa di Cairo Montenotte, è attivo un impianto per lo stoccaggio provvisorio di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.

L’impianto di stoccaggio, oltre a costituire un ampliamento del servizio offerto, comporta vantaggi a livello ambientale: la possibilità di ottimizzazione dei carichi permette infatti la riduzione del numero di viaggi necessari al trasporto dei rifiuti al conferimento finale.

Tutto il materiale, in entrata e in uscita dagli stabilimenti del Gruppo F.G. Riciclaggi, viene pesato e controllato.

I carichi, destinati alla attività di recupero, vengono convogliati e scaricati in aree suddivise per tipologia.

Il materiale ricevuto viene generalmente assoggettato a tre fasi principali di lavorazione:

  • Sgrossatura e prima cernita
  • Cernita manuale
  • Imballaggio

La prima fase consiste nel dividere, servendosi di macchinari quali caricatori dotati di benna mordente e muletti, il materiale conferito nelle macro aree di appartenenza.
Questa suddivisione non può considerarsi risolutiva perché da sola non permette di raggiungere quella precisione che solo l’intervento manuale può garantire.
Per questo motivo il materiale viene ancora convogliato dalle macro aree ad un impianto per la selezione manuale dove gli operatori affinano il processo di recupero.

I materiali selezionati sono quindi soggetti a riduzione volumetrica e confezionati in imballi che ne ottimizzano la gestione.

Dopo le lavorazioni, dal rifiuto iniziale derivano quote di materie prime secondarie conferibili direttamente all’utilizzo e quote di rifiuti selezionati conferibili ad altri impianti autorizzati per il recupero finale attraverso ulteriori lavorazioni.

Il non recuperabile che residua dalle operazioni di cernita è destinato ad essere conferito in discarica.

Ovviamente l’obiettivo è la minimizzazione del sovvallo destinato a discarica.

Il processo sopra specificato concerne i rifiuti destinati a recupero e individuati con i codici CER (Codice Europeo dei Rifiuti), inseriti nelle autorizzazioni.
L’impianto di stoccaggio dei rifiuti pericolosi e non pericolosi è dotato di un area coperta per l’accettazione e di un capannone dove i rifiuti, idoneamente confezionati, vengono stoccati, in tutta sicurezza, in attesa del conferimento finale.

Lo stoccaggio è suddiviso in aree in modo da ospitare i rifiuti per famiglie omogenee e compatibili: acidi, alcalini, oli minerali, batterie e tubi fluorescenti, fotochimica, tintolavanderie, vernici solventi cosmetici e residui di laboratorio, medicinali cosmetici e vernici a base acquosa, sali, marmitte catalitiche, oli vegetali.

I materiali destinati al centro di stoccaggio di rifiuti pericolosi e non pericolosi sono ricevuti a fronte di specifica procedura di omologa e, sia in fase di accettazione che di spedizione, sono sottoposti ad una accurata verifica dell’integrità e dell’idoneità degli imballaggi.

Tutte le operazioni avvengono nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e della tutela ambientale.

Il centro è realizzato in modo da impedire che ipotetici eventi accidentali possano ripercuotersi sull’ambiente esterno e, oltre a ciò, lo stoccaggio dei colli avviene in apposite strutture dotate di vasche di contenimento.

I rifiuti confluiti nel centro sono destinati, in funzione della loro natura e delle loro caratteristiche, al recupero o allo smaltimento presso impianti autorizzati.